Che cos’è un viaggio immaginale con il tuo animale?

Ti porto un esempio, col quale tu possa capire meglio di che cosa io stia parlando.

Ho visto recentemente un gatto che, da qualche tempo, urinava fuori dalla lettiera e negli ultimi giorni erano comparse striature di sangue nelle urine. Spiegando alla persona che lo accompagnava che i disturbi a livello vescicale ci parlano chiaramente di problemi di territorio (fisici o metaforici), cercavo di capire quale cambiamento nella loro vita familiare avesse potuto scatenare tale disagio.

In realtà, nella vita domestica apparentemente non era cambiato nulla e non sono emerse dinamiche che potessero suggerire con evidenza una correlazione.

Ho iniziato una chiacchiera un po’ più approfondita con la sua familiare. Le ho raccontato come i nostri animali ci facciano da specchio, coi propri sintomi fisici oppure emotivi, e come quello “spazio vitale” invaso possa essere anche metaforico.

Le ho suggerito che possiamo percepire invasione nel nostro spazio sacro, per esempio da parte di un capoufficio non rispettoso dei nostri ruoli o del nostro lavoro, e lì è accaduta la magia! Lei mi ha raccontato di aver sofferto di cistiti a lungo e di avere problemi seri proprio col datore di lavoro che non mostra alcun rispetto nei suoi confronti e si appropria di meriti che dovrebbero essere riconosciuti a lei.

Dico “la magia” perché avrei potuto portare mille esempi diversi e, senza sapere nulla, ho trovato proprio quello che la riguardava.

Le ho quindi proposto un viaggio immaginale per andare a guardare tutte le immagini che il gatto mostra e dove e come risuonino in lei: quali ricordi, emozioni, suggestioni e blocchi evochino.
Da ciò che scaturisce, si inizia a portarvi consapevolezza e attenzione.


Gli strumenti che ci aiutano ad attribuire un significato alla manifestazione del sintomo sono:

  • la metamedicina,
  • le 5 leggi biologiche,
  • la psicosomatica,
  • la medicina tradizionale cinese.

A questo punto siamo pronti ad osservare le suggestioni, le esperienze passate e presenti che vengono evocate e che vogliono essere viste. Con questa nuova visione, possiamo portare guarigione profonda, con svariati strumenti che variano ovviamente caso per caso, uniti a rimedi che possano, se necessario, portare sollievo all’animale e alla sua persona.

Quindi, ti puoi portare ad una guarigione interiore, che è sempre una grande occasione, per te e per loro.


Per me, si tratta di riconnettermi profondamente alla natura guaritrice, insita in ogni essere vivente che mi è davanti.
Già l’omeopatia ci porta a riconoscere che ognuno ha dentro di sé la possibilità e la capacità di guarire: deve solo ritrovare l’energia, la forza vitale e la consapevolezza per poterlo attuare.

Attingendo a tutti i saperi (dalle discipline mediche e naturopatiche) e alle sapienze (dalle tradizioni ancestrali di guarigione) per aiutare nella materia, ma soprattutto entrando nella profonda relazione con l’altro essere, che non è separato da me.

Portando guarigione all’animale, portiamo guarigione alla sua famiglia e anche a me che li accompagno nel viaggio.


Questo approccio offre quindi l’opportunità di portare luce su parti di noi che fatichiamo a vedere o su cui non mettiamo la sufficiente attenzione, al fine di sanarle e portare guarigione.
L’obiettivo è guarire loro guarendo noi.

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